Trasformare un'emergenza in una soluzione strutturale: il caso Bologna
Data pubblicazione: 21/07/2026
Tipo Documento: News
Settore: Pubblicazioni Generali
Numero: 14
Sinergia tra attori istituzionali e comunità per migliorare la sicurezza di tutti
MONZUNO - A tre anni dalle frane e dalle esondazioni disastrose conseguenti all'alluvione del maggio 2023, oggi la comunità di Blogna (della frazione di Vado di Monzuno) si è riunita con i suoi amministratori per la chiusura delle opere di ricostruzione realizzate nel loro borgo. Infatti, il crollo dei versanti limitrofi e la tracimazione del rio Blogna nell'area urbana, hanno causato l'interruzione della viabilità e l'immediata l'evacuazione praticamente di tutti gli abitanti di questo nucleo urbano (330 persone fuori casa per una decina di giorni e 4 famiglie con tuttora l'ordinanza di sgombero) e la completa interruzione dell'accessibilità.
Grazie alla disponibilità di ditte locali ed all'attività spontanea di 700 volontari giunti da tutta l'Italia (coordinate dagli amministratori e dai tecnici comunali), nell'immediato ci si è concentrati sul recupero rapido dell'accessibilità; in pochi giorni sono stati rimossi 70 mila metri cubi di fanghi, detriti e sedimenti, liberando la SP 325 e le aree urbane invase dai franamenti. Tutte le associazioni locali del terzo settore hanno supportato in loco questo imponente intervento d'emergenza.
"In contemporanea - spiega Bruno PASQUINI, sindaco di Monzuno - è stata effettuata una ricognizione completa dei danni nel nostro territorio, definendo le priorità di intervento ed attivando un coordinamento prezioso ed efficace tra realtà istituzionali ed operative (Comune, Commissario straordinario, Regione e Bonifica Renana) per programmare subito con i ripristini. Entro il 2023, la struttura governativa commissariale ha assegnato a Monzuno oltre 9 milioni di euro per la ricostruzione, nell'ambito delle risorse PNRR. E per questi risultati, ringrazio in modo particolare l'ingegner Matteo Bichicchi, responsabile dell'area tecnica comunale, che ha coordinato una serie di interventi complessi da realizzare, coinvolgendo tutti i soggetti pubblici e privati interessati. Ciò ha consentito di trasformare un'emergenza critica in un'opportunità di soluzione strutturale per le problematiche di Blogna".
Le finiture e l'asfaltatura - finanziate con fondi comunali - hanno completato la sistemazione idraulica sul corso d'acqua demaniale che attraversa l'abitato omonimo: intervento realizzato dalla Bonifica Renana che ha ripristinato e messo in sicurezza la parte urbana dell'alveo, con il supporto autorizzativo della Regione ed un investimento di 633mila euro. Contestualmente, il Gruppo Hera ha colto l'opportunità per realizzare il completo rifacimento della rete fognaria locale. L'infrastruttura, compromessa dalle conseguenze di eventi meteorologici estremi, è stata interamente rinnovata e il tracciato è stato riprogettato per incrementarne la sicurezza e la resilienza in caso di eventuali emergenze climatiche. L'intervento è stato finanziato dalla multiutility con un investimento di 350 mila euro, sostenuto con risorse PNRR.
Valentina BORGHI, presidente della Renana, coglie l'occasione per evidenziare come "In queste situazioni, la strategia vincente è quella di riuscire a fare squadra: siamo tutti parte di una stessa comunità e l'impegno a collaborare per risolvere i problemi dei cittadini è una priorità per il Consorzio che, in Appennino, rappresenta un service operativo sempre a disposizione degli enti localì, delle imprese e dell'intera collettività".
foto di gruppo: il sindaco Bruno Pasquini con l'ass. Morena Ricò, i tecnici della Bonifica Renana e del gruppo Hera e gli abitanti di Blogna con alle spalle le sponde rifatte del rio omonimo
Data creazione: 21/07/2026
Data ultimo aggiornamento: 21/07/2026


